Dialogue

Vocabulary

Learn New Words FAST with this Lesson’s Vocab Review List

Get this lesson’s key vocab, their translations and pronunciations. Sign up for your Free Lifetime Account Now and get 7 Days of Premium Access including this feature.

Or sign up using Facebook
Already a Member?

Lesson Notes

Unlock In-Depth Explanations & Exclusive Takeaways with Printable Lesson Notes

Unlock Lesson Notes and Transcripts for every single lesson. Sign Up for a Free Lifetime Account and Get 7 Days of Premium Access.

Or sign up using Facebook
Already a Member?

Lesson Transcript

Quando arte e tradizione si incontrano: le tele stampate della bottega Pascucci
Il primo accenno alle tele stampate in Romagna si ebbe nei primi decenni dell'Ottocento, quando la tela stampata rappresentava la versione “povera” di tessuti più pregiati, ricamati o stampati con metodi più raffinati.
Nate inizialmente come botteghe per la stampatura di coperte per buoi con l'effigie di S. Antonio Abate, iniziarono ben presto a stampare su commissione prodotti diversi, ma pur sempre poveri, essendo fatti di tela grezza con pochi colori, di cui il più comune è sicuramente il ruggine, ricavato dal ferro vero e proprio. È infatti l’ingrediente principale nella preparazione di questo colore, insieme all’aceto, il cui caratteristico odore impregna le pareti della bottega, e la farina bianca di frumento. Per gli altri colori, si usano invece basi minerali preparate chimicamente. Le tele vengono stampate utilizzando la tecnica della xilografia. Gli stampi sono fatti di legno di pero, facile da incidere con lo scalpello ma resistente ai colpi del mazzuolo, attrezzo di circa 4 chili usato per battere lo stampo sulla tela, in modo che il colore sia propriamente impresso sulla tela. Quest’ultima viene poi asciugata al sole e viene sottoposta ad un lavaggio di sviluppo in soda caustica, che rende il colore praticamente inattaccabile.
La stiratura avviene con un attrezzo antichissimo, detto mangano, che stira le tele a freddo attraverso il suo peso di circa 100-120 quintali.
La bottega Pascucci a Gambettola è la rappresentazione vivente di questa tradizione, che la famiglia si tramanda da sette generazioni e che non è mai cambiata: gli stessi tessuti, gli stessi colori, gli stessi stampi. Ma anche un tocco di modernità: da qualche anno infatti la bottega Pascucci collabora con Tonino Guerra, Dario Fo’ e altri artisti locali, grazie ai quali hanno creato disegni nuovi e coloratissimi, come quelli delle farfalle dei girasoli. La bottega offre un’ampia varietà di prodotti per la casa e non solo: tovaglie, grembiuli, copriletti, asciugamani, cuscini, borse per la spesa e arazzi per decorare in modo originale le pareti di casa.

1 Comment

Hide
Please to leave a comment.
😄 😞 😳 😁 😒 😎 😠 😆 😅 😜 😉 😭 😇 😴 😮 😈 ❤️️ 👍

ItalianPod101.com Verified
Thursday at 06:30 PM
Pinned Comment
Your comment is awaiting moderation.

Quando arte e tradizione si incontrano: le tele stampate della bottega Pascucci Il primo accenno alle tele stampate in Romagna si ebbe nei primi decenni dell'Ottocento, quando la tela stampata rappresentava la versione “povera” di tessuti più pregiati, ricamati o stampati con metodi più raffinati. Nate inizialmente come botteghe per la stampatura di coperte per buoi con l'effigie di S. Antonio Abate, iniziarono ben presto a stampare su commissione prodotti diversi, ma pur sempre poveri, essendo fatti di tela grezza con pochi colori, di cui il più comune è sicuramente il ruggine, ricavato dal ferro vero e proprio. È infatti l’ingrediente principale nella preparazione di questo colore, insieme all’aceto, il cui caratteristico odore impregna le pareti della bottega, e la farina bianca di frumento. Per gli altri colori, si usano invece basi minerali preparate chimicamente. Le tele vengono stampate utilizzando la tecnica della xilografia. Gli stampi sono fatti di legno di pero, facile da incidere con lo scalpello ma resistente ai colpi del mazzuolo, attrezzo di circa 4 chili usato per battere lo stampo sulla tela, in modo che il colore sia propriamente impresso sulla tela. Quest’ultima viene poi asciugata al sole e viene sottoposta ad un lavaggio di sviluppo in soda caustica, che rende il colore praticamente inattaccabile.?La stiratura avviene con un attrezzo antichissimo, detto mangano, che stira le tele a freddo attraverso il suo peso di circa 100-120 quintali. La bottega Pascucci a Gambettola è la rappresentazione vivente di questa tradizione, che la famiglia si tramanda da sette generazioni e che non è mai cambiata: gli stessi tessuti, gli stessi colori, gli stessi stampi. Ma anche un tocco di modernità: da qualche anno infatti la bottega Pascucci collabora con Tonino Guerra, Dario Fo’ e altri artisti locali, grazie ai quali hanno creato disegni nuovi e coloratissimi, come quelli delle farfalle dei girasoli. La bottega offre un’ampia varietà di prodotti per la casa e non solo: tovaglie, grembiuli, copriletti, asciugamani, cuscini, borse per la spesa e arazzi per decorare in modo originale le pareti di casa.