Q: What is the Italian word for “paper plate”? A: They don’t have a word for them, because they find they find the very idea of paper plates offensive! OK, well that’s not entirely true, but it is true that the Italians pay particular attention to how their food is served, and the plates and cutlery used. While such things as paper plates do exist in Italy, you’ll find that they are used much less, as Italians feel that they detract from the culinary experience.
In today’s dialogue Laura and John are buying things for their table. We will be revising all of the demonstrative adjectives that we have learnt so far; we’ll also be learning what to say if the price tags in those designer boutiques in Milan are too high for you (”too expensive!”). For more on the Italian language, including more learning materials, more difficult courses and online review questions, come to ItalianPod101.com!
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Premium Learning CenterThis entry was posted on Tuesday, May 13th, 2008 at 6:30 pm and is filed under Newbie Lessons. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.
How do you set the table?
Do you use a long tablecloth like we do in Italy?
Marco, ciao!
puoi confermare, per favore, che il plurale del dimostrativo ‘queste’ e ‘questi’ non si accorcia mai, neanche di fronte a nomi che cominciano con le vocali?
Grazie!
roma55
Previously Roma55 stated:
As for elisions , both feminine and masculine of questo/a can be abbreviated, per esempio:
quest’ anno (this year), quest’ uomo (this man) [maschile]
quest’ aria (this air/this song) , quest’ anima(this soul) [femminile]
In the grammar section you say use questo before a masculine word beginning with a vowel and later you say use quest’ before a masculine word beginning with a vowel.
I take it that either will do but you don’t say it or explain what appear to be differing rules.
For feminine words beginning with a vowel you say use quest’
I assume that is the only option except that Roma seemed to be suggesting above that questo and questa could also be used.
Cara Roma,
grazie della domanda, cercherò di darti una risposta quanto più esaustiva possibile, spiegandoti anche i motivi che potrebbero risultarti utili anche in altri casi in cui sono ammesse due varianti, entrambe grammaticalmente corrette, della stessa norma. Serve una piccola premessa, che cercherò di rendere quanto meno noiosa e quanto più sintetica possibile.
La spiegazione grammaticale relativa all’elisione della vocale finale dei dimostrativi presente nelle lezioni dalla dodici alla quindici si riferisce alla valenza normativa dei deittici (dimostrativi) come essa è stata concordata dalla maggioranza dei linguisti italiani. Anche se l’italiano cambia molto meno rapidamente dell’inglese, di solito vengono fatte nuove edizioni della grammatica italiana, di solito con piccole variazioni, una volta ogni dieci anni.
Vi sono due livelli grammaticali della lingua, ai quali corrispondono due tipi di grammatiche.
Le grammatiche “normative” si occupano di descrivere la norma, ovvero il livello di massima correttezza grammaticale così come viene definita dai teorici. Esse divengono il modello sul quale si insegna la lingua, ma non descrivono la lingua reale impiegata, ad ogni livello della stessa (formale, informale, tecnico, scientifico, etc.) della stessa.
Le grammatiche “descrittive” descrivono appunto i livelli della lingua e le forme comuni ed accettate della stessa. Ad esempio, Una forma grammaticale considerata corretta nell’italiano formale, può essere inappropriata nell’italiano accademico o tecnico. L’esempio più macroscopico è quello dei congiuntivi. Sebbene in teoria si debbano impiegare in ogni varietà linguistica, di fatto, essi stanno sparendo nella lingua parlata. La grammatica descrittiva fa appunto questo tipo di distinzione, spiegandoti quando ed in quali livelli un vocabolo è appropriato o no.
Per ciò che concerne i dimostrativi, la grammatica normativa prevede le regole che ho inserito nella lezione. A ciò va aggiunto che alcune espressioni, tecnicamente chiamate “sclerotizzate” poiché non seguono più le leggi del mutamento linguistico e mantenendo appunto una forma fissa “immobile”, sono considerate eccezioni perché non osservano le stesse regole (es. “quest’anno”).
A livello descrittivo, nell’italiano formale, perfettamente accettato a livello grammaticale, l’elisione della vocale finale riguarda solamente i casi in cui essa coincida con quella iniziale del sostantivo femminile al singolare. Il sostantivo maschile può decidere se mantenerla o no: l’uso dell’elisione eleva leggermente lo stile della lingua, il che non sempre è la scelta appropriata (ad esempio, se si fa una domanda di lavoro, l’impiego d’una lingua troppo ricercata potrebbero essere visto come un’ostentazione delle proprie conoscenze o peggio).
Ad esempio, “quest’amica” richiede l’elisione, mentre “questa uva” no. Passando ai sostantivi maschili, sia “quest’otre” che “questo otre” sono perfettamente accettabili.
Per giungere infine (finalmente, era ora!) alla tua domanda, con i sostantivi plurali, si preferisce non impiegarla mai. Ad esempio, “questi individui” o “queste erbe” non richiedono l’elisione della vocale finale, che darebbe luogo ad un livello linguistico proprio della letteratura (non volendo assolutamente apparire arrogante, io sono uno scrittore).
Mi auguro che queste (lunghe) righe ti siano state utili.
Ciao,
Gianluca
I can’t pretend that I appreciate fully the detailed exposition provided but is the essence of the advice that:
masculine- both questo and quest’ may be used before a vowel
feminine- questa or quest’ may be used before a vowel except when the following word begins with an “a”
The plural does not require elision.
Category: Newbie Lessons |
Grammar: quegli, quei, quel, quell, quella, quelle, quello, queste, questi | Function: using singular and plural demonstrative adjectives | Topic: singular and plural demonstrative adjectives | Politeness Level: informal
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